Elettronica molecolare
La nuova tecnologia è compatibile con la microelettronica convenzionale
Grazie al lavoro di scienziati dei materiali della Northwestern University, l'elettronica molecolare ha fatto un passo avanti verso la sua realizzazione pratica. I ricercatori, guidati da Mark Hersam, sono stati i primi a misurare un caratteristico effetto nanoelettrico, chiamato effetto tunnel risonante, attraverso molecole montate direttamente sul silicio.
La scoperta è stata descritta in un articolo pubblicato online sul sito della rivista "Nano Letters", che apparirà anche sul numero di gennaio 2004 della rivista. "Questo lavoro - ha commentato Hersam - rappresenta la prima realizzazione sperimentale di un dispositivo molecolare a effetto tunnel risonante su un semiconduttore. L'apparecchio funziona a temperatura ambiente e sul silicio, caratteristiche fondamentali per renderlo compatibile con la microelettronica convenzionale".
Negli ultimi 30 anni, la microelettronica su silicio è stata protagonista di una continua corsa alla miniaturizzazione, che ha portato a enormi miglioramenti nella capacità e nella velocità di calcolo. La nuova frontiera sembra quella di usare singole molecole come dispositivi elettronici funzionali. Interfacciandoli con circuiti convenzionali, consentiranno di migliorare l'efficienza e di ridurre il consumo di energia dei computer. L'effetto tunnel risonante permette inoltre di rivelare e identificare singole molecole, con la possibilità di creare in futuro nuovi sensori ad alta sensibilità.
08/12/2004
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